A cura di Manuela Rossini

 

Cosa significa essere donna? La donna non è solo donna. Essere donna oggi significa essere contemporaneamente mamma, moglie, figlia di genitori che accudisce, compagna, donna lavoratrice, amica, consigliera. Per alcune significa essere Dono, una Matrioska, l’emblema della Felicità, contaminazione, aspettative e stereotipi, battaglie ancora da combattere, un giardino pieno di fiori, la prigioniera libera, il Baobab o il diritto[1]. Tutto questo, in una sola persona.

 

Il ruolo della donna nella società

La condizione delle donne è variata molto, soprattutto negli ultimi anni. Le civiltà si sono costruite su una forte e radicale divisione sociale del lavoro tra uomini e donne. La donna aveva una sola funzione sociale ben distinta: si dedicava alla famiglia. Il suo ruolo era quello di accudire i figli, occuparsi della casa e di tutto ciò che aveva a che fare con queste due realtà. Svolgere un lavoro al di fuori di questa sfera non era più compito della donna, diventava una mansione maschile. Queste società, insieme a questa forma di divisione del lavoro, portavano con sé anche una forte gerarchia di potere tra uomini e donne, con diritti, libertà, opportunità, molto diversi per i due generi. Solo con l’affermarsi della Rivoluzione Industriale qualcosa cambia: il modo in cui si produce subisce un’irreversibile trasformazione, nascono la fabbrica e la macchina, di conseguenza la figura del lavoratore si modifica. Per la prima volta le donne diventano operaie nelle fabbriche e iniziano a ricoprire diverse mansioni. Con l’epoca moderna le donne sono state protagoniste nella lotta alla conquista dei propri diritti, di una parità giusta ma difficile da raggiungere. Negli ultimi 50 anni hanno tagliato diversi traguardi: si sono guadagnate la possibilità di studiare, di vivere indipendentemente, di approcciarsi al mondo del lavoro, trasformando completamente la figura sociale che avevano rivestito in passato. La donna non deve occuparsi più solo della famiglia, della casa e dei figli, ma può iniziare ad occuparsi anche di se stessa e della propria realizzazione. È iniziato così il cammino di emancipazione nella società: le donne hanno dimostrato di essere ugualmente capaci ruoli professionali “da uomini”, come il medico o il poliziotto.

 

L’uguaglianza di genere

Ad oggi sembra scontato che la donna abbia pari dignità e diritti dell’uomo e per alcune donne parlare della condizione femminile significa fare discriminazione di genere. Le parole più utilizzate sui media e sui social network associate al mondo femminile sono state per molto tempo violenza e omicidio; è iniziato, però, un cambiamento importante perché oggi si parla anche di lavoro e leadership rosa. Stanno aumentando le occasioni in cui si parla dell’universo femminile in termini di business, riflesso di una società dove le donne sono sempre meno angeli del focolare e sempre più imprenditrici: le donne stanno acquistando con fermezza e determinazione il proprio spazio e importanza nel mondo del lavoro. Non può mancare l’accostamento della parola mamma a quello della donna, mentre rimane marginale l’associazione al tema della politica. Se si fa un’analisi approfondita si scopre, infatti, che le donne in certi settori hanno ancora difficoltà. Il rapporto Onu dell’Un Development Programme (Undp) mostra come gli innumerevoli sforzi fatti per ridurre il gap di genere non abbiano portato ad un risultato concreto. È stata realizzata una ricerca basata su un indice che misura il modo in cui le credenze sociali ostacolano luguaglianza di genere in settori come la politica, il lavoro e l’istruzione, con dati raccolti in 75 Paesi: il 91% degli uomini e l’86% delle stesse donne coltiva tuttora almeno un elemento di “pregiudizio verso l’universo femminile in relazione alla politica, all’economia, all’educazione, alla violenza sessuale” o ai “diritti riproduttivi”. I risultati hanno evidenziato un giudizio alquanto allarmante: otto persone su dieci sono convinte che gli uomini siano leader politici migliori delle donne, quattro su dieci che siano meglio al vertice del business e che abbiano più diritto a un lavoro quando i lavori sono scarsi[2]. «Sono numeri che io considero scioccanti», ha commentato Pedro Conceicao, funzionario Onu e responsabile del rapporto, dopo aver denunciato che «viviamo ancora in un mondo dominato dai maschi». «Vi sono progressi – ha aggiunto – in molte realtà di base nella partecipazione e nell’empowerment delle donne, ma in altre continuiamo a sbattere contro un muro»[3].

 

Benessere donna: progettare se stesse nel futuro

La donna deve essere riconosciuta in tutte le sue qualità e capacità, in un’ottica di cooperativismo tra i due generi del mondo per migliorare lo stato dell’esperienza vitale che entrambi affrontano e nel corso della quale si trovano ad incontrarsi. Essere donna è progettare oggi il presente, è progettare questa giornata, quella che stai vivendo ora. Essere donna è la consapevolezza che domani non sarà uguale all’oggi e quindi dovrai progettare e progettare ancora, perché il futuro non dipende da noi. Spesso le donne si trovano sospese tra i vari contesti con il desiderio di arrivare all’obiettivo e con il rischio di cadere: risulta fondamentale accettare i cambiamenti, fare piccoli passi, continuare a muoversi per cercare di rimanere in equilibrio e abbracciare la paura, ovvero riscoprire ed avere fiducia nei propri mezzi.

Il team di MyPEOPLEcare ha sviluppato la Masterclass BENESSERE DONNA realizzata in lezioni Live Streaming della durata di 8 ore distribuite in 4 settimane. Si tratta di un viaggio all’interno del mondo donna per affrontare con una professionista tematiche, dubbi e incertezze più frequenti nell’universo femminile. Offre alla donna la possibilità di conoscere meglio se stessa e a riscoprire lo straordinario patrimonio che è presente dentro di lei, valorizzandone risorse e potenzialità. Le sfide che una donna si trova a gestire nel corso della propria vita sono molte e spesso affrontate in solitudine. Questo percorso intende affiancare la donna alla scoperta di sé, affrontando i passaggi più delicati che si trova ad incrociare nel corso del suo ciclo di vita. Durante il percorso verranno affrontate diverse tematiche, sensibili al mondo femminile, che riguardano il tema del benessere psicologico, inteso come una condizione dinamica, che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere donna. Verrà trattato il tema della complessità della pluralità di ruoli che la donna si trova a ricoprire nelle diverse fasi della vita con i conseguenti vissuti psicologici che ne conseguono e come questi possono incidere, positivamente o negativamente, sul suo benessere psicologico. Verranno ripercorsi e approfonditi gli eventi di vita che possono rappresentare maggiormente fattori di rischio per la comparsa di vari disturbi mentali e come affrontarli. Infine si parlerà di stress e di come poterlo gestire efficacemente nella propria vita quotidiana.

La Masterclass è rivolta a tutte le donne che vogliono vivere o ritrovare una propria dimensione personale e che hanno il desiderio di informarsi e formarsi su temi cari al mondo femminile riuscendo a trovare spunti e strategie da mettere in atto nella propria quotidianità e nel proprio mondo lavorativo.

 

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Riferimenti:

[1] https://www.sguardidiconfine.com/8-marzo-cosa-significa-essere-donna-ecco-12-sguardi/

[2] https://www.iodonna.it/attualita/costume-e-societa/2020/03/06/sessismo-il-90-per-cento-delle-persone-ha-pregiudizi-sulle-donne-anche-le-donne/

[3] https://www.iodonna.it/attualita/costume-e-societa/2020/03/06/sessismo-il-90-per-cento-delle-persone-ha-pregiudizi-sulle-donne-anche-le-donne/

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