di Manuela Rossini

in collaborazione con Laura Mirelli

 

 

Una giornata ha lo stesso numero di ore per ognuno, ma per alcune persone queste possono sembrare troppo poche rispetto a quelle di cui hanno bisogno. A chi non è mai capitato di desiderare un giorno composto da più 24 ore? Ciò capita quando abbiamo scadenze vicine e fin troppi impegni e lavori da ultimare.

È ormai dagli anni ’90 che il mondo del lavoro è sempre più popolato da madri, genitori single e coppie dual career, il che vuol dire che la professione e i compiti di assistenza sono sempre più combinati tra loro. Impegni familiari e lavorativi possono soddisfare sia il bisogno di realizzazione personale, sia il bisogno di avere spazi esterni al lavoro, ma allo stesso tempo è facile che l’unione di questi due mondi possa creare una vera e propria collisione e, conseguentemente, generare caos e stress nella propria vita. L’organizzazione casa-famiglia è molto importante per il proprio benessere fisico e psicologico, in quanto vivere nel continuo squilibrio non porta degli svantaggi solo a livello domestico, bensì questo può influire negativamente su svariati aspetti della propria vita. Dunque, avere una giornata ben organizzata può risultare veramente utile per avere innanzitutto più tempo per sé e, inoltre, avere anche risultati migliori nelle proprie attività quotidiane, aiutandoci a fare scelte più sane e a migliorare i nostri rapporti personali.

 

I benefici dell’organizzazione

I benefici che si hanno ad imparare a gestire la sfera familiare e lavorativa della vita sono testimoniati anche dalla ricerca, che ha individuato ben 5 buoni motivi per mettere in pratica attività organizzative:

  1. Riduce il livello di stress e il pericolo di depressione. Infatti, non riuscendo ad organizzare il lavoro insieme alle attività a casa, è facile che si finisca con il vivere nel disordine non solo mentale, ma anche fisico e questo potrebbe generare malessere in tutti coloro che sono costretti a vivere in questa situazione. A darci conferma di tutto ciò vi è lo studio americano pubblicato nel 2010 dalla SAGE, che rivela che chi considera le proprie abitazioni come disordinate manifesta uno stato di affaticamento e una leggera depressione, presentando anche un livello di cortisolo, nonché l’ormone dello stress, superiore alla media[1], a differenza, invece, di chi considera la propria casa come un luogo ordinato e, quindi, un vero e proprio rifugio personale. Per capire in prima persona il vantaggio di riuscire a gestire i propri impegni e, dunque, vivere nell’ordine, basti pensare ad una tipica giornata stressante sul lavoro, non avresti immediatamente voglia di tornare a casa? E se la casa esprime solo caos e confusione, ti riuscirai a rilassare veramente?

 

  1. Contribuisce a mangiare meglio, poiché organizzare la propria giornata in modo da non arrivare a sera col collo tirato, consiste nel ritagliarsi anche il tempo necessario per poter cucinare e mangiare tranquillamente in maniera sana e genuina.

 

  1. Aumenta la produttività. Come dimostra la ricerca effettuata dal Dipartimento di Psicologia dell’Università dell’Illinois[2], essere in ballo con molte attività non concluse interferisce con la capacità del cervello di elaborare informazioni e lavorare bene. Dunque appare evidente che ciò che può renderci maggiori frutti sarà riuscire ad organizzare la nostra agenda portando ogni impegno a termine. Ebbene sì, sembra proprio che dimenticandoci della procrastinazione, si avranno benefici sia psicologici che fisici!

 

  1. Migliora la qualità del sonno, infatti, come già visto, l’abbassamento del cortisolo è direttamente correlato con l’aumentare dell’organizzazione lavoro-famiglia, di conseguenza lo stress legato ai livelli di questo ormone sarà molto basso. Tutto ciò può essere altresì tradotto con una migliore qualità del sonno, permettendoci di dormire più sereni e rilassati.

 

  1. Migliora i propri rapporti personali. Avere una pacifica relazione col partner e con gli amici è ovviamente ottimale per la propria salute psicologica, ma trovare del tempo da dedicare alla vita sociale non è così facile come si possa pensare. Una giornata disorganizzata e disordinata di certo non aiuta a ritagliare del tempo da passare in compagnia, richiedendo come prezzo da pagare una forte riduzione della socialità. È dunque opportuno imparare ad organizzare il proprio tempo poiché, come si evince da molti studi, è solo così che scopriremo di averne abbastanza per riuscire a fare tutto.

Come nasce l’organizzazione?

Una volta conosciuti i benefici dell’organizzazione, la domanda è: come mi organizzo?

Innanzitutto la regola d’oro è la pianificazione. Dedicare qualche minuto a pianificare la giornata, la settimana o il mese, ne farà guadagnare tanti altri di qualità. È bene avere presente tutti gli impegni che ci aspettano, di modo da focalizzare le urgenze e le priorità. Ne risulterà, così, un’unica visione proiettata al futuro dove ogni attività occuperà una precisa posizione nel proprio “to do”. Di notevole importanza per riuscire a stilare nel migliore dei modi tale scaletta, è stimare una possibile durata di ogni impegno, approssimando per eccesso a scanso di equivoci, in quanto non c’è cosa peggiore che svolgere tutto di fretta col fiato sul collo. Bisognerà, quindi, essere realisti nella scansione del tempo, tenendo per esempio presenti le attese, il traffico, le distrazioni non previste o gli spostamenti.

Un ottimo supporto alla pianificazione potrebbe essere avere un’agenda cartacea o digitale, che permetta non solo di organizzare cronologicamente i propri impegni, ma anche di ricordarli. Quando si scrive e si prendono appunti, si attiva la zona di psicomotricità fine, che lascia tracce profonde nella memoria a lungo termine, così che quando dedichiamo del tempo ad organizzare l’agenda, il nostro cervello è in grado di mettere ordine alle idee e anche di assimilare concetti, creando una mappa mentale dei nostri impegni. Utili possono essere anche i colori, assegnando tonalità diverse a seconda delle urgenze o del tipo di evento, in base a ciò che appare più consono alle proprie esigenze.

Altri consigli per riuscire a gestire i nostri impegni sono: dedicare le prime ore del giorno all’organizzazione delle attività che ci piacciono meno o ci preoccupano di più, poiché è durante questo lasso di tempo che le nostre risorse mentali sono al massimo della potenza, permettendoci di raggiungere risultati migliori in ciò che portiamo a termine; è anche opportuno ricordarsi di lasciare spazio anche agli svaghi e alle attività che ci rilassano, ovvero uno spazio dedicato al “fuori programma” sulla nostra agenda giornaliera. Quest’ultimo consiglio, nonostante possa sembrare superfluo, è in realtà determinante per vivere più serenamente la routine, di modo da non sentirsi schiavi degli impegni e riacquistare forze e risorse necessarie per i futuri impegni.

Oggi organizzare la propria giornata è un’operazione delicata che deve essere studiata al meglio per portare ai migliori risultati, proprio per questo le Masterclass ORGANIZZARE IL LAVORO e TEMPO E PRIORITA’, possono essere una buona scelta!

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RIFERIMENTI:

[1] Personality and Social Psychology Bullettin 36 (1) 71 – 81, No place like home: home tours correlate with daily patterns of mood and cortisol, Saxbe and Repetti, 2009.

[2] Meccanismi bottom-up e top- down nel biasing della concorrenza nel cervello umano, Beck e Kastner, 2008.

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