di Manuela Rossini

in collaborazione con Laura Mirelli

 

 

È nato come preoccupazione, è cresciuto come un vero e proprio fantasma e ora è uno dei conti da fare con la realtà: il cambiamento e le difficoltà nate con il lockdown del 2020 nell’ambito dell’imprenditoria sono ad oggi un dato di fatto. È proprio ora che si necessita di sostegno reciproco e network con la comunità.

Ovviamente quando si parla di imprenditoria la si intende nella sua completa totalità, ma come per ogni evento, è possibile anche notare chi accusa il colpo maggiormente rispetto ad altri. L’imprenditoria femminile, ad esempio, nei suoi primi anni racchiude i suoi punti di forza, ma anche le sue fragilità. Nata poco dopo la metà del secolo scorso, è stata fissata come data del suo compleanno il centenario dell’unità d’Italia, quando nel 1961, a Torino, viene istituita la prima associazione professionale femminile che accoglie solo donne imprenditrici e dirigenti d’azienda: AIDDA. Le imprese femminili sono, dunque, molto recenti e conseguentemente anche maggiormente in pericolo rispetto a quelle con alle spalle una forza storica che dona loro stabilità. Proprio per questo motivo il 2020 è stato un anno capace di far traballare molte certezze e tra queste vi sono anche quelle di molte imprese femminili. È importante cercare di sostenere una delle nuove risorse economiche degli ultimi tempi, quale è l’impresa in rosa.

Ma perché è così importante sostenere l’imprenditoria femminile? Tralasciando tutti i giusti motivi riguardo alla parità di genere, la risposta più cara ai puristi economi è semplicemente una: c’è bisogno di ampliare l’offerta del mercato. Infatti, fino a qualche decennio fa tutto ciò che compravamo era progettato da uomini con in mente o acquirenti uomini, oppure donne ma viste attraverso una lente tutta al maschile. Ciò vuol dire che attualmente il mondo femminile risulta essere ancora un territorio quasi inesplorato nel mercato mondiale. Non si parla di prodotti, bensì di vere e proprie visioni totalmente diverse da quelle a cui siamo abituati. Ciò che cambia veramente non è il COSA si vende ma il COME esso venga raccontato. Calcolando che le donne influenzano l’85% degli acquisti, si sono dimostrate una ricca risorsa economica! Nonostante ciò, solo il 2% dei fondi del Venture Capital sono andati a delle donne nel 2017. Riusciamo a pensare che tipo di mercato si riuscirebbe a smuovere promuovendo l’imprenditoria femminile almeno al pari di quella maschile?

Purtroppo, il gap tra le donne e gli uomini nel mondo del lavoro è ancora grande, soprattutto se si parla delle posizioni più alte delle gerarchie lavorative, questo vuol dire che l’imprenditoria è sicuramente uno degli ambiti più toccati dalla disparità di genere. Il motivo di tale ostacolo al mondo femminile è molto più complesso di quanto possa sembrare. Si può parlare di una semplice motivazione socio-culturale che fatica ad essere scardinata, ma la vera domanda che dobbiamo porci è come mai essa sia così radicata e come mai tutt’ora risulti essere così difficile prendersene le distanze, nonostante le donne abbiano ben dimostrato il loro valore anche in ambiti dirigenziali. Considerando gli ottimi risultati avuti dall’imprenditoria femminile, si potrebbe avanzare l’ipotesi che l’ostacolo maggiore del mondo lavorativo femminile siano le donne stesse. Sono ormai molte le start-up, fondate e guidate da donne, ad essere maggiormente capaci di individuare i bisogni del mercato e le opportunità dei contesti, rispetto ad altre dirette da uomini. Che sia proprio il plus rosa a spaventare un mercato prevalentemente maschile?  Una risposta certa non vi è ancora.

Le donne hanno punti di forza diversi da quelli degli uomini, ma proprio per questo possono donare ad una società o ad un’azienda un valore aggiuntivo, in quanto possono riuscire a proporre business innovativi basati sulle opportunità piuttosto che su necessità. A tal proposito anche alcune ricerche sociali hanno confermato tale ipotesi. Una ricerca promossa dal Centre of Entrepreneurs, per esempio, ha sottolineato i punti di forza della leadership femminile: le donne imprenditrici riescono a comprendere quando sia il caso di prendere decisioni rischiose e sono capaci di prenderle più spesso rispetto ai colleghi uomini; le donne imprenditrici, inoltre, riescono a dedicare maggior attenzione alle delicate fasi di nascita ed espansione di un’impresa, essendo anche più propense a reinvestire gli utili per supportare la crescita. Ciò che sicuramente donerebbe maggior forza all’intera società, oltre che, più nello specifico, al mondo lavorativo, non sarebbe riuscire ad attuare un completo scavalcamento degli uomini, bensì riuscire ad integrare la visione femminile con quella maschile, per avere maggiori chiavi di lettura e raggio di azione.

L’imprenditoria femminile è una strada nuova oltre che innovativa, che richiede il potenziamento di abilità e competenze tipiche delle donne. L’ascolto, l’organizzazione del tempo e del lavoro, l’intelligenza emotiva, sono tutti aspetti che possono valorizzare un’impresa rendendola diversa da quelle a cui siamo abituati. Una donna imprenditrice, però, deve innanzitutto essere imprenditrice di se stessa ed essere in grado di individuare i suoi punti di forza e quelli che, invece, sono da potenziare. La chiave per riuscire al meglio in questo intento è la conoscenza di sé. Ognuno di noi crede di conoscersi al 100%, ma in realtà ci conosciamo solo superficialmente, poiché nell’osservazione di noi stessi facciamo leva su quelle che sono le nostre difese, finendo per dar voce solo ad una parziale parte di noi. Un percorso di empowerment può permettere non solo di individuare le caratteristiche che veramente ci contraddistinguono, ma anche di sfruttarle nella vita personale e lavorativa al fine di costruire quei progetti che sono stati lasciati nel cassetto per anni, in modo che abbiano una base forte e salda: noi stesse.

Se sei interessato ad un percorso di empowerment o leadership femminile per la tua azienda, scopri MyPEOPLEcare e LEAD LIKE A WOMAN, oppure se sei interessata a potenziare le tue abilità scopri i nostri percorsi su EVENTBRITE!

×

Powered by WhatsApp Chat

× Parliamone insieme, scrivimi su whatsapp!